La nostra storia

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Già dal 1965 diverse associazioni Parmensi di Volontariato come: ARI (Associazione Radioamatori Italiani); Parma Sub (sommozzatori); Alfa Matta (fuoristradisti) ; avevano prestato disinteressatamente la loro collaborazione, al comando V.V.F. di Parma, per interventi rapidi e specifici con soddisfazione, da parte del Comando, sui risultati ottenuti.

L'esigenza di collaborare con altri gruppi specializzati si manifestò, tra i soccorritori di Parma, all'indomani dell'intervento alle popolazioni del Friuli colpite dal terremoto del 06 maggio 1976. Il contributo di Parma a Gemona fu tra i più pronti ed efficaci ma mise in luce carenze: a livello delle comunicazioni, a livello attività esplorante, nel settore sanitario medico e paramedico, nei mezzi e nella metodologia della ricerca delle persone sepolte sotto le macerie, nel settore informativo, nelle alluvioni, nelle evacuazioni rapide di ospedali o comunità in genere e nella ricerca di persone disperse. Le carenze potevano, a parere dei fondatori dell'Intergruppo, essere superati con una nuova struttura operativa in grado di gestire e coordinare i volontari.
L'Associazione "Intergruppo Parma - VPC" è quindi nata a Parma in data 18.11.1982. I volontari fondatori provenivano da gruppi spontanei di volontariato, che avevano operato nel terremoto del Friuli e poi in quello dell'Irpinia e della Basilicata, che agirono in appoggio ai vigili del fuoco o all'Assistenza Pubblica di Parma. I componenti erano cosi suddivisi:  C.E.R.- A.R.I. Corpo Emergenza Radioamatori - Associazione Radioamatori Italiani;  I Lupi - Unità Cinofile di Soccorso;  Club Alfa Matta - fuoristradisti;  Aereoclub di Parma - ricognizione aeree;  G.E.S. - Gruppo Emergenza Sanitaria;  Club Parmasub - attività subacquee;  Gruppo Do.F.O.S. - Documentazioni foto-cinematografiche operazioni di soccorso.
Lo schema di Protezione Civile della città di Parma ex art.14 DPR 06/02/81 n° 66 inquadra l'associazione come parte del nucleo di volontariato dipendente dalla Commissione Tecnico Strategica e poi dal Sindaco.
A Novembre '83, ad un anno dalla fondazione, si contavano già quindici interventi effettuati autonomamente sul territorio provinciale ed extra-provinciale, per la ricerca di persone disperse e un consistente intervento a Sissa, zona alluvionata. Del Dicembre '83 è la redazione di un "Piano operativo di intervento in zona disastrata", vademecum indispensabile dell'Intergruppo. Dello stesso periodo è anche la convenzione con l'A.P. di Parma per regolare le modalità, i tempi e i mezzi comuni da usarsi in caso di calamità.
Il 05 Giugno 1984 con l'ORDINANZA N. 421/FPC/ZA integrazione all'ordinanza n. 234/FPC/ZA, il MINISTRO PER IL COORDINAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, visto l'art. 11 del decreto-legge 25 maggio 1984 n. 159 convertito con modificazioni nella legge 24 luglio 1984 n.363, vista la propria ordinanza n. 234/FPC/ZA del 05 giugno 1984, ravvisata la necessita di dare attuazione all'art. 5 della stessa ordinanza mediante la nomina dei componenti del Comitato consultivo per l'attività di previsione, prevenzione e soccorso prestata dai gruppi associati di volontariato DISPONE che il Sig. Luigi Gallina viene, in qualità di responsabile dell'Associazione "Intergruppo Parma - Volontari di Protezione Civile", nominato componente del Comitato di cui all'ordinanza n. 234/FPC/ZA del 05 giugno 1984; Presso la Prefettura di Parma opera un nostro gruppo per le telecomunicazioni radio in caso di emergenza, su frequenze radioamatoriali.
Nel 1985 sono entrati a far parte dell'Intergruppo tre nuovi gruppi specialistici: Deltaplano, Geofisico e Consorzio "PADANIA UNO". In data 14 Settembre 1993, l'Associazione "INTERGRUPPO PARMA - Volontari Protezione Civile" è stata recensita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Protezione Civile.
In data 13/04/1994, a seguito dell'entrata in vigore della Legge Quadro sul Volontariato n. 266/91 e della Legge Regione Emilia Romagna n. 26 del 31.05.1993 con atto Notarile viene costituita la nuova Associazione "NUOVO INTERGRUPPO PARMA - VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE" e fra i suoi volontari sono rimasti numerosi componenti della vecchia associazione.
I soci/volontari del N.I.P. sono suddivisi in Specializzazioni a seconda delle competenze ed esperienze in attività legate alla Protezione Civile: Analisi Studio Programmazione Coordinamento, Ricognizione Terreste con Fuoristrada, Ricognizione Aerea Bassa e Alta quota, Logistico Impiantistica Antincendio, Fotogrammetria ricerche aeree ambientali, Documentazione Filmiche, Soccorso fluviale, Radio Comunicazioni Emergenza, Ristorazione.
In data 25/5/94 è Iscritta nel registro della Regione Emilia Romagna con lettera Prot.3361/VI.1 - Decreto Presidenziale n.426 del 17/5/94. In data 25/03/1996 la Presidenza del Consiglio di Ministri espletate le procedure previste dalla circolare n. 01768 U.L. del 16 novembre 1994, di applicazione del DPR n. 613 del 21 settembre 1994, codesta Associazione è stata iscritta nell'elenco delle Associazioni di Volontariato di questo Dipartimento. Inoltre autorizza l'uso dell'emblema, le cui caratteristiche nono state indicate nel D.M. 25 giugno 1985, successivamente modificato dal D.M. 6 novembre 1985.
L'utilizzazione dell'emblema è consentita, ai sensi dell'art. 2 del decreto n. 2/296/SVOL del 12 febbraio 1987, nelle seguenti ipotesi:

  1. intervento dell'associazione in attività di previsione, prevenzione e soccorso, in seguito a disposizione emanata dal Dipartimento della Protezione Civile o dal Prefetto competente per territorio;
  2. partecipazione dell'associazione ad esercitazioni di protezione civile, autorizzate da questo Dipartimento o dalle autorità competenti in materia di protezione civile;
  3. partecipazione dell'associazione a convegni, raduni o analoghe manifestazioni, autorizzate dal Dipartimento della Protezione Civile.

In data 04/06/1998 in seguito alla richiesta del NIP - VPC, la Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica che gli iscritti all'associazione "Nuovo Intergruppo Parma - VPC" devono essere considerati facenti parte del Servizio Nazionale di Protezione Civile, istituito con legge 225/92, in quanto la stessa associazione peraltro, risulta essere regolarmente iscritta al già citato elenco di cui al DPR 613/94, iscrizione che consente all'associazione, oltre che di usufruire dei benefici di legge, anche di poter fregiare i propri iscritti e i mezzi con l'emblema del servizio Nazionale della P.C., le cui caratteristiche sono indicate nel DPR 25 giugno 1985 modificato do DM 6 novembre 1985, con le modalità a suo tempo rese note all'Associazione con lettera 81707 H 5.1.9
Attualmente l'Associazione è composta da circa 140 volontari attivi i quali, frequentando corsi di preparazione circa gli interventi di protezione civile, sono costantemente aggiornati e pronti ad intervenire sia in caso di calamità che per attuare un servizio di prevenzione e sensibilizzazione rivolto alla comunità.