Il ruolo del radioamatore nella PC

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Spesso mi chiedo quale è il ruolo del radioamatore.
Di certo è cambiato. La radio non è più uno dei pochi mezzi disponibili per le comunicazioni a grande distanza. E’ ormai improbabile ricevere via radio la richiesta di aiuto per un medicinale raro, per una richiesta simile internet è più efficiente e molto più permeata nella popolazione.
Anche una richiesta di auto di una barca in mare è improbabile. Ormai tutti i navigatori hanno un telefono satellitare; per loro la radio è più difficile da usare e il collegamento più problematico.
Così pure nella nostra protezione civile. Se è vero che le comunicazioni crollano facilmente e anche con eventi anche non critici, è altrettanto vero che in pochi giorni, a volte poche ore la situazione si risolve, spesso con un ponte Telecom per le telefonia cellulare.
La protezione civile ha poi proprie frequenze in banda civile, quindi anche le bande radioamatoriali diventano inutili o poco papabili.
Credo che il ruolo del radioamatore nella protezione civile diventi quello di tecnico, qualcuno in grado di far funzionare gli apparati (spesso quelli non suoi), gestire comunicazioni spesso frenetiche su più canali/apparati simultaneamente. Questo si. Per quanto facili le radio, presentano diverse funzionalità e molti volontari hanno difficoltà ad operare anche con semplici palmari.
Non resta quindi che fare i ‘meccanici’ della radio, dei tecnici in grado di risolvere problemi tecnici, con l’esperienza dei dx, di come si attaccano i fili e le antenne, di come si installano, ma l’operatività e la indispensabilità del radioamatore, in ambito di PC, è profondamente cambiata.
Sarebbe bello avere qualche opinione di scambio.
 

ritratto di duccio

Sono perfettamente d'accordo, ma non sminuirei tanto il ruolo del radioamatore come tecnico lo metterei anche come docente delle radiocomunicazioni, anche in virtù del fatto che la stragrande maggioranza dei volontari non ha la "cultura" radiantistica, è più orientata ad un uso ludico dell'apparato radio e quindi fa (anche in emergenza) un utilizzo non appropriato delle radiocomunicazioni. Direi quindi che il ruolo educativo della categoria OM è fondamentale. Direi però che a volte si è troppo tecnici e spesso si divaga in argomenti che di fatto a chi non è appassionato interessano ben poco o comunque non ne comprendono l'importanza. In poche parole insegnare lo stretto necessario per fare un QSO ottimale.

ritratto di ercole

Direi che un ruolo molto importante e' il loro impiego nella gestione dei messaggi  e nel coordinamento delle radiocomunicazioni presso le sale radio delle Prefetture (CCS) e degli altri centri operativi COR, CUP, COM, COC  sopratutto quando il traffico radio e' molto intenso a causa dell'impiego di numerose squadre che operano su un territorio vasto e con problematiche di copertura radio tramite ponti ripetitori.
 
 
 
 
 
 

Concordo con Ercole

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